Spaventarsi per uno spavento

Oggi mi sono presa un bello spavento…

Ero appena stata a pranzo dai suoceri, io e Luca avevamo ognuno la propria macchina perché giunti entrambi direttamente da lavoro. Tornando a casa io ero davanti, e lui mi seguiva a ruota. Ad un certo punto, ad uno stop, l’auto che mi precedeva si è immessa nella via principale. Il tempo di un attimo, che io iniziassi ad avanzare per fermarmi allo stop, ho sentito una botta e mi sono voltata verso l’auto in partenza.

Ripeto, il tempo di un attimo, l’ho vista urtare abbastanza violentemente un anziano in bicicletta, e ho visto lui accasciarsi al suolo. Tutto si è come pietrificato, lui era a terra immobile, e ho creduto che non ce l’avesse fatta. Abbiamo lasciato le macchine lì dov’erano per andare in soccorso e fortunatamente il signore è riuscito ad alzarsi e spostarsi dalla strada, ma aveva la faccia coperta di sangue, che gli stava uscendo copioso da un taglio in fronte.

Vi risparmio i dettagli seguenti, l’ambulanza, la polizia, i rilievi etc. Lui ora sta bene, ha subito come ovvio un trauma cranico ma se la caverà con un bel mal di testa e giorni di riposo.

Se racconto questo episodio è per descrivere come hanno reagito il mio corpo e la ranocchietta allo shock. La pancia mi si è indurita all’istante, tanta era l’ansia che ho provato in un primo momento. E mentre l’agente raccoglieva la mia dichiarazione continuavo a sentirla un macigno. Cercavo di usare la tecnica che mi ha suggerito l’ostetrica in caso di indurimento, appoggiare una mano e respirare per calmarmi, ma sul momento non riusciva ad ammorbidirsi. Una volta a casa ho misurato la pressione, a distanza di un’oretta, ed era ancora sotto i piedi, 96 di massima e 50 di minima. E soprattutto, Adele ha percepito chiaramente che qualcosa non andava perché si è mossa molto più del solito.

Ora sto scrivendo dopo quasi cinque ore e la situazione si è normalizzata. Alla fine tutto è bene ciò che finisce bene, anche se difficilmente dimenticherò la scena.

Morale: ho imparato sulla pelle, dopo averlo sentito dagli specialisti, come le forti emozioni incidano sulla gravidanza e di sicuro farò di tutto per rilassarmi e riposarmi il più possibile nei prossimi mesi.

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